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Ville del lago
VILLA CARLOTTA a Tremezzo
Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano
convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali,
costituendo una delle ville più famose del Lario. Sorge su una collina sulla sponda occidentale
del Lago di Como sulla Riviera delle Azalee a Tremezzo, in faccia a Bellagio. Venne costruita,
come casa di campagna, dal Marchese Giorgio Clerici, personalità importane della Milano
spagnola e austriaca in seguito. Fu il secondo proprietario, Gian Battista Sommariva, ad
arricchire la Villa di opere d’arte e ad affiancare un parco all’inglese al già esistente giardino
all’italiana portando così il parco al massimo del suo splendore e facendolo diventare
importante tappa nei percorsi del Grand Tour.
La residenza venne ceduta nel 1843 alla principessa Marianna di Nassau, che la donò alla figlia
Carlotta – da cui prende il nome – in occasione delle nozze con il Granduca Giorgio di Sassonia
Meiningen. Si deve a quest’ultimo un ulteriore ampliamento del giardino all’inglese.
Grazie al clima mite di questa parte del lago, è possibile ammirare nel giardino di Villa Carlotta
un patrimonio botanico che supera le 500 specie. Tra le piante di maggior interesse, una
sequoia gigante, l’albero del sughero, quello della canfora e della mirra. Non mancano poi
papiri e banani e i numerosi agrumi, che formano il suggestivo “Pergolato degli agrumi”:
aranci, pompelmi, mandarini, cedri, limoni e bergamotti. Coloratissime azalee, simbolo della
primavera, con fiori che vanno dal bianco al giallo, al rosa, all’arancio, fino ad un rosso intenso,
“vestono” in primavera il giardino della Villa, dove vi si trovano ben 150 varietà differenti.
Tuttavia ogni periodo dell'anno è adatto per una visita in un itinerario tra antichi esemplari di
camelie, cedri e sequoie secolari, platani immensi e essenze esotiche. Infine il giardino
roccioso, la valle delle felci, il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù, il museo degli
attrezzi agricoli e straordinari scorci che ben giustificano la fama di questo luogo, fin
dall'Ottocento considerato "un angolo di paradiso".
A circa Km 18 dal Grand Hotel Imperiale
Via lago in circa 20, 25 minuti di navigazione
VILLA DEL BALBIANELLO a Lenno
Costruita per volontà del cardinale Angelo Maria Durini alla fine del XVIII secolo, la Villa del
Blabianello sorge sull’estremità di un promontorio boscoso a picco sul lago, offrendo un colpo
d'occhio di tale fascino da essere stato immortalato da schiere di pittori e incisori di vedute
lariane.
Oggi si presenta nella veste conferitagli dall'ultimo proprietario, l'esploratore Guido Monzino,
che l'ha lasciata in eredità al FAI nel 1988. Il giardino e' il vero capolavoro, costruito su
terrazze strappate alla roccia e pensato in funzione del lago e delle sue coste. E' caratterizzato
da romantici sentieri e dominato dall'elegante roccia a tre arcate che si staglia nel punto più
alto. Platani, magnolie, lecci e cipressi, glicini accompagnano antiche statue. E ancora:
ciclamini, rododendri, bucaneve, bordure di azalee deliziano la visita. Una fitta rete di
rampicanti copre le pareti ruvide di alcuni sentieri al fine di non interrompere quel senso di
dolce armonia che contraddistingue tutto il giardino. Siepi di alloro e bosso delimitano con
austero rigore le diverse zone e i tappeti erbosi, secondo la più classica tradizione del giardino
settecentesco "all'italiana", anche se il substrato roccioso e l'aspra conformazione del terreno
non hanno reso possibile la realizzazione di un vero giardino all'italiana, ne' di uno all'inglese.
A circa Km 13 dal Grand Hotel Imperiale
Via lago in circa 15, 20 minuti di navigazione
VILLA PIZZO a Cernobbio
La costruzione del “Pizzo” datata intorno alla metà del ’500, è dovuta al cremonese G.B.
Speciano.
Venne successivamente acquisito dalla famiglia Muggiasca, solidi borghesi comaschi, mercanti
di stoffe e di seta, che lo ebbero in proprietà per circa 300 anni. Il parco della Villa Pizzo è ricco
di specie arboree locali ma anche esotiche, favorite dalla buona esposizione al sole che rende il
clima della villa particolarmente favorevole.
VILLA MELZI a Bellagio
Costruita tra il 1808 e il 1810 su incarico di Francesco Melzi d’Eril, cancelliere del Regno
d’Italia, Villa Melzi nacque come residenza estiva, secondo lo stile neoclassico dei primi decenni
del Settecento. E’ interamente circondata da un incantevole giardino in stile inglese – primo
esempio di questo stile nel Lario – che scende fino al Lago, realizzato attraverso ampie
rimozioni di terreno e sapientemente adattato con terrazzamenti e piccoli dossi. Non manca
nessun elemento che si ritrova in un giardino tipicamente patrizio: un chiosco, la cappella che
custodisce il monumento funerario di Francesco Melzi, due statue egizie, un gruppo scultoreo
che raffigura l’incontro da Dante e Beatrice, il laghetto con le ninfee, la vasca con una statua di
Cupido ed un’altra cappella gentilizia con portale rinascimentale opera del Bramante. L’interno
della Villa, in stile tipicamente neoclassico, conserva pregevoli opere d’arte, soffitti decorati a
stucco, sculture e affreschi.
A circa Km 19 dal Grand Hotel Imperiale fino a Cadenabbia, traghetto di 10 minuti per
raggiungere Bellagio. Via lago in circa 25 minuti di navigazione
VILLA OLMO a Como
Villa Olmo, di stile neoclassico, fu edificata nel 1780, da S. Cantoni, per incarico del marchese
Innocenzo Odescalchi. Vi lavorarono famosi pittori per gli affreschi, tuttora esistenti. È formata
da un corpo centrale che racchiude la struttura della zona mediana in cinque vani di ingresso,
sopra i quali si innalzano sei colonne di stile ionico. La purissima architettura ionica fu
arricchita dallo stemma visconteo sormontato da una corona ducale e sostenuto da putti, in
sostituzione dell'originaria pietra con la parola "Olmo". Anche la disposizione interna dei locali,
e in parte la decorazione, fu rinnovata dal volere del duca Visconti. Dall'atrio si accede al
grande salone da ballo con statue e affreschi. Vi sono inoltre: una cappella con dei magnifici
bassorilievi, un teatrino e la sala della musica con affreschi del Pozzi. La villa, nel corso di
questi due secoli, dopo l'inaugurazione di Napoleone, accolse personalità illustri come Foscolo,
Garibaldi e Metternich.
Oggi la villa è sede di importanti manifestazioni quali l'Autunno Musicale. Nelle sale e nel suo
parco vengono organizzate anche molte mostre, spettacoli, saggi di musica o di ballo.
A circa Km 5 dal Grand Hotel Imperiale
Via lago in circa 5 minuti di navigazione
VILLA ERBA a Cernobbio
Edificio sontuoso affacciato sul lago ed immerso in un maestoso parco. Costruito alla fine
dell’800 dal ricco imprenditore milanese Luigi Erba, fratello del più noto Carlo, famoso
industriale farmaceutico. Per via ereditaria la villa pervenne poi ai duchi Visconti di Modrone
che l’abitarono fino al 1939. Dal 1986 la villa è divenuta una proprietà societaria ed è stata
trasformata in un polo congressuale di notevole interesse.
VILLA PASSALACQUA a Moltrasio
Fra le numerose ville costruite in amene località di Moltrasio si distingue la possente mole di
Villa Passalacqua, adagiata nelle vicinanze del lago entro un vastissimo parco terrazzato.
L'ingresso, anticipato da uno scenografico salone, si apre su un portale centinato inquadrato da
due colonne che sostengono un balconcino con artistica balaustra scolpita in pietra. La villa, già
appartenuta alla famiglia Odescalchi, fu ampliata da Felice Soave su incarico dei Passalacqua
nel 1787 e restaurata negli ultimi anni settanta da Oscar Kiss Maerth. Ai margini del parco si
trova la neogotica cappella funeraria della famiglia Lucini Passalacqua, visibile dallo spiazzo
antistante la chiesa di S.Agata. Essa fu fatta costruire da Leopolda D'Adda nel 1861 per il
marito Alessandro.La villa, abbellita dagli affreschi di Andrea Appiani fra i quali ricordiamo una
Madonna con Bambino del 1790, vanta anche di uno splendido giardino all'italiana con terrazze
sorrette da volte e muraglioni e una cappella ottocentesca con sculture medievali. Furono molti
i personaggi impostanti ospitati nella villa, anche Vincenzo Bellini vi soggiornò, e fu proprio qui
che, attratto dal romanticismo del paesaggio, compose La Straniera e parte de La Sonnambula.
A pochi metri a piedi dal Grand Hotel Imperiale
VILLA FONTANELLE Tra Cernobbio e Moltrasio
L’elegante villa settecentesca, circondata da un parco ricco di vegetazione mediterranea è
famosa perché vi abitò lo stilista Gianni Versace.
A circa Km 1 dal Grand Hotel Imperiale
Via lago in pochi minuti di navigazione
VILLA OLEANDRA a Laglio
Ormai famosa in tutto il mondo per essere stata acquistata e restaurata dall’attore americano
George Clooney che ne ha fatto la sua residenza italiana.
A circa Km 2 dal Grand Hotel Imperiale
Via lago in circa 20, 25 minuti di navigazione





